Consigli per Famiglia e Amici

Scoprire che qualcuno che ami é stato abusato in un modo cosí terribile puó essere devastante e puó farti sentire indifeso e senza la minima idea di come aiutare, o sei sei in grado di aiutare.

La prima cosa da fare é ascoltare con la mente e il cuore aperto.
Tieni a mente che é possibile che si sono sforzati per trovare il modo migliore per raccontare quello che é successo, avranno un miscuglio di emozioni, compresi vergona e sensi di colpa, che magari non hanno mai parlato perché costretti al silenzio o perché non sono stati creduti o sono stati completamente respinti.

La miglior posizione da assumenre é quella di amorevole e non giudicante tenerezza.

Non c’é dubbio sul fatto che che questo orribile crimine ha un impatto sull’intera famiglia, ma, durante i primi giorni, cerca di pensare soprattutto a loro e non a te stesso. Pazienza e voglia di ascoltare é tutto quello di cui c’é bisogno nei primi giorni/momenti.

Dopo questo, una delle cose principali da tenere a mente é che ai sopravvissuti é stato tolto il potere nel peggior modo possibile, ed é quindi importante che abbiano il diritto di scegliere e prendere decisioni su quello di cui hanno bisogno in termini di recupero. Una parte del processo di recupero, li porterá sulla strada del loro proprio ri-empowerment, continua quindi a comunicare con loro. Chiedi cosa hanno bisogno da te in questo momento, sii preparato ai cambiamenti e continua a parlare durante i primi tempi. Hanno bisogno di sapere che possono aver fiducia nel fatto che farai quello che ti chiedono, ma questo puó cambiare quando iniziano il loro lavoro.

A volte la tentazione dei familiari, inorriditi da quanto accaduto, é quella di correre e cercare di risolvere le cose – tutto con una cuore grande e pieno di compassione, ma questo comportamento puó essere travolgente e non necessariamente il miglior modo di procedere. I familiari devono essere pronti ad accettare che alcuni sopravvissuti non vogliano perseguire legalmente, alcuni perdano la loro fede, che possano avere problemi nell’intimitá, che abbiano momenti di profonda disperazione o dissociazione. Potrebbero non voler parlarne piú con nessuno, potrebbero aver bisogno del vostro sostegno raccontando la loro storia in pubblico, o diventando parte di organizzazioni e gruppi di supporto con altri sopravvissuti.
Continuate a chiedere cosa hanno bisogno, come potete aiutare.

Avendo detto tutto questo, é anche importante mantenere limiti ben definiti – non é certo d’aiuto ai familiari prendersi la responsabilitá per i sopravvissuti ed esiste il pericolo quando vediamo qualcuno che amiamo in cosí tanto dolore che questo copra tutto e diventi parte dell’identificazione della famiglia – non diventare codipendenti al punto che, invece di muoversi verso il benessere, in realtá qualcun altro viene abusato.

Non dimenticare che la persona che ami oggi é un sopravvissuto, é qui, é con te, ce l’ha fatta ed ha ancora il potere, se vuole, di farcela.

Puoi contattare Survors Voice sia per supporto ed aiuto su come meglio rispondere al dolore della persona amata, sia per essere indirizzati verso gruppi di sostegno nella tua zona.

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