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AIUTO PSICOLOGICO
La colpa è disponibile per consigli o aiuti rispetto alle problematiche psicologiche delle vittime della pedofilia clericale.
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Nota sull’autore di questa pagina

Sue Cox é co-fondatrice di Survivors Voice Europe, ed é anche una professionista con una lunga esperienza nel campo medico, un cosigliere e pratica Medicina Cinese Tradizionale. Sue é a capo di un’organizzazione internazionale specializzata nell’insegnamento di tecniche specificatamente mirate al recupero di dipendenze e problemi mentali.Negli ultimi tempi ha tenuto corsi simile per il sistema sanitario dell’Esercito e per la cura di ‘posta traumatic stress’. Ha pubblicato libri sul tema e nel 2010 ha ricevuto un’onorificenza a vita per il suo contributo nel trattamento delle dipendenze. Ha uno studio medico in Inghilterra e offre trattamenti specifici per la cura di abusi di droga e alcool. Basandosi su anni di esperienza professionale insieme al suo recupero da alcolismo, dipendenza, automutilazione, disordini dell’alimentazione, e in ultimo il suo recupero dall’abuso sessuale nell’infanzia da parte di un prete cattolico, Sue ha messo insieme in queste pagine alcuni suggerimenti che ti potranno essere utili nel tuo viaggio verso la tua guarigione….

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Il recupero e la sopravivenza sono la mia passione, sono le cose che mi caricano e mi stimolano; gioisco ogni volta che un essere umano riesce ad uscire da questo indescrivibile trauma per diventare un sopravvissuto! La mia guarigione é stata una strada piena di curve, avevo parecchi problemi da risolvere e molte persone mi hanno aiutato nel mio viaggio. Sono una convinta sostenitrice della pratica professionale basata sull’etica e sull’evidenza: queste pagine non vogliono assolutamente darvi la scusa per non cercare aiuto professionale. Ma spesso ero sola, e nei momenti in cui mi trovavo di nuovo faccia a faccia con i miei demoni, mi sono resa conto che i piccoli suggerimenti che mi erano stati dati erano la mia salvezza! Persino gli adesivi sul paraurti della macchina erano d’aiuto nei momenti in cui stavo troppo male o ero confusa o spaventata per poter seriamente parlare con qualcuno , o solo parlare! Cosí ho messo insieme un po’ di questi suggerimenti per poterli dividere con te. Sono solo suggerimenti, e gradualmente metterai insieme i tuoi, ma questi sono offerti con amore per aiutarti all’inizio del cammino.
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Inizio col suggerirti che devi renderti conto del fatto che ti stai riprendendo da una condizione che ti puó costare la vita, cosa che é assolutamente vera. Se questa fosse una malattia, dovresti prenderti molta cura di te stesso, le medicine giuste, i giusti esercizi, il cibo piú adatto, faresti di tutto per ritrovare la tua forza. Ora é il momento di capire che il tuo recupero dall’abuso sessuale nell’infanzia non é meno serio o meno importante.

Non c’é altra condizione che richieda cure piú tenere e amorose di questa, perché intacca ogni parte del nostro essere, la nostra mente, le nostre emozioni, la nostra sessualitá, il nostro potenziale. É quindi importante un approccio olistico, e dobbiamo curare ogni aspetto del nostro essere.

Ti prego di ricordare che sei unico, insostituibile e che te lo meriti!
L’uso dei tuoi sensi é facile e sempre a disposizione, odorato, udito, vista, tatto, ecc., specialmente quando sei solo e hai bisogno di aiuto.
In fondo a questa pagina ci sono alcuni link per altre pagine che potresti voler guardare.

Quando ti ritrovi con un forte bisogno di “scappare” e inizi a essere in preda al panico, o sentirti angosciato, prova questi consigli di “emergenza”:
Inizia col respirare tre volte molto piano e profondamente.
Respira con la pancia, é importante che tu lo faccia lentamente. Respirare correttamente puó fare una differenza immediata, un respiro affannoso puó aumentare il senso di panico. Spesso nei momenti di panico smettiamo di respirare, trattenere il respiro é un’altra risposta a situazioni di stress. Cerca un modo per controllare il tuo respiro durante il giorno. Ci vuole un attimo, dovunque tu sia, FERMATI! fai tre respiri lenti e profondi e poi continua.

Immagina il panico come le onde dell’oceano: si alzano alte fino alla cresta e poi si abbassano. Quando ti senti al peggio, sei come la cresta dell’onda e in poco tempo puó passare.
Respira piano nel tuo peggior momento e lo sentirai passare.

* Vai fuori, l’aria fresca qualche volta aiuta a cambiare le cose. O vai in un’altra stanza, cambiare l’ambiente che ti circonda puó darti, nell’immediato, lo spazio per respirare.

* Una volta che il senso di panico inizia a diminuire, prendi coscienza dell’ambiente che ti circonda. Guarda la stanza, tocca il pavimento, senti gli odori, guarda i colori attorno a te, continua a respirare piano e regolarmente.

Cambia l’umore facendo qualcos’altro.
Non importa cosa, pulisci le scarpe, fatti una doccia, conta i petali di un fiore, va bene tutto. Questo non risolverá certo i tuoi problemi, ma ti dará la possibilitá di cambiare l’umore per un tempo lungo abbastanza da permetterti di rinnovare i tuoi propositi.

Parla con qualcuno!
Prendi in mano il telefono, urla qualcosa al vicino di casa, parla col tuo cane, o con il tuo orsetto di pelouche! Qualche volta il solo fatto di parlare, anche sei parli del tempo, ti puó aiutare ad uscire da una spirale verso il basso. Se hai condiviso la tua storia con qualcuno, o se hai un gruppo di supporto, queste sono le persone migliori con cui parlare. Potrebbero aver bisogno di ricevere la tua telefonata quanto tu hai bisogno di farla. É una buona idea fare una lista di numeri di telefono da chiamare nel caso di bisogno. Ricordati che alle persone che contano non dá fastidio e quelle a cui dá fastidio non contano.

* Guarda il cielo, o il mare, i fiori, gli alberi, ricorda che sei parte integrante della natura e importante quanto le stelle e la luna. L’Universo é fatto di molte parti, interagenti, e tu sei una parte importante del tutto.

Leggi qualcosa di confortante o che ti ispiri
Molti di noi hanno le proprie preferenze, magari un libro di “pensieri del giorno” o una poesia. O magari hai delle “frasi” a cui potresti ispirarti, come “ Possa io essere sano e felice”, respira piano e ripetile fino a quando diventano parole facili da pronunciare quando ne hai bisogno. Sei sei spirituale, puoi usare qualsiasi preghiera o mantra che ti dá conforto.

* Io ho una musica speciale che mi solleva lo spirito, cerca di tenere a portata di mano una tua musica. La musica cambia lo schema del cervello e solleva l’umore. Anche gli animali rispondono in modo profondo allo stimolo della musica, usa le tue risorse naturale per ripristinare il tuo equilibrio.

* Anche gli odori sono molto importanti per me. A differenza degli altri sensi, quello dell’odorato influisce profondamente sulla parte emotiva del nostro cervello, raggiungendolo velocemente. Io uso speciali oli essenziali, o saponi, o qalsiasi cosa che mi tiri su (Posso aiutarti in questo, se ne hai bisogno)

* Io uso un “attrezzo anti stress” che é un pezzo di pasta morbida, ma funzionano anche le perline, o un pezzo di cristallo, o un sasso, o qualcosa come una ‘coperta di sicurezza’.

* Cerca di restare “nel momento”
Le cose sembrano sempre peggiori quando cerchi di anticiparle, o analizzarle a posteriori: é molto piú facile farci fronte se resti nel presente. Alcune persone vivono “un giorno alla volta”, ma nei momenti di panico, é meglio “un’ora alla volta”, persino un minuto alla volta. Piano piano quei minuti diventano ore e giorni e ti rendi conto che riesci a far fronte alle cose meglio di quanto pensassi.

Questo richiede un po’ di pratica, ma ogni volta che senti la tua mente entrare in panico per qualcosa, riportati al “qui” e “ora”: é difficile tener duro se pensi che una cosa possa andare avanti per ore, ma possiamo far fronte a qualsiasi cosa per pochi minuti.

* Sappi che qualsiasi cosa tu senta in questo momento PASSERÁ.

Ti senti “spraffatto”?
Se cerchi di aggiustare tutti i tuoi problemi in una volta, ti sentirai sopraffatto, e incapace di risolverli. Prendi un pezzo alla volta, e fai poco alla volta.

Questi consigli veloci non cambiano completamente il tuo mondo, ma ti danno il tempo di rompere lo schema, e un momento per respirare di nuovo. Quando poi il panico o la crisi é passata, potresti volerne parlare con qualcuno, o cercare un aiuto specifico.

Nel frattempo ci sono un paio di cose che potresti fare per migliorare il tuo senso di benessere e per aiutarti a continuare a guarire.
É nei momenti in cui non sei preso dal panico che hai bisogno di aumentare la tua forza per affrontare i momenti in cui il panico torna.

* Fai un programma per il giorno, magari non riuscirai a seguirlo tutto, ma fallo lo stesso, di dará un senso di struttura e focalizzazione.

* Butta via le parole “dovrei – bisogna che”. “BISOGNA che faccia questo”, “DOVREI sentirmi cosí” – i sentimenti non sono mai giusto o sbagliati, non hanno moralitá. Ti senti come ti senti.

Magari ti sembra che ci sia un disastro imminente, quando magari é solo un piccolo singhiozzo, che puó essere cambiato pensandoci un po’ su.
Prova questa questa ottima lista di controllo che ti aiuterá, quando ti senti ansioso:
Hunger Anger Lonely Tired

Hungry – Angry – Lonely – Tired
Affamato – Arrabbiato – Solo – Stanco

Allora, quando non ti senti troppo bene, prima di correre dallo psichiatra piú vicino, prova a controllare queste cose:

AFFAMATO: Hai bisogno di mangiare? Potresti non avere una crisi psicologica, magari é solo che non hai mangiato! La tua mente é molto suscettibile al cibo o alla mancanza di pasti regolari.

ARRABBIATO: Sei arrabbiato per qualcosa in particolare? É qualcosa che puoi risolvere? A parte le cose grandi che ci fanno arrabbiare, piccole irritazioni o frustrazioni ci fanno traballare. Se puoi identificare da dove arriva la tua rabbia, puoi scoprire che puoi risolverla. Se trovi la soluzione alle piccole irritazioni, i problemi piú grandi avranno maggior probabilitá di essere risolti a lungo termine.

SOLO: Hai parlato con qualcuno oggi? Ti senti isolato? Sentirsi troppo “soli” non é sempre una cosa buona, magari hai bisogno di parlare con qualcuno, anche solo per dire “Ciao”.

STANCO: Dormi abbastanza? Privazione di sonno e sonno disturbato possono essere un disastro per i nostri pensieri, magari non hai dormito bene, o vai a letto troppo tardi. Il sonno é una parte importante della guarigione (Posso suggerirti qualche consiglio per dormire meglio)

Scrivi la parola HALT e mettila dove tu la possa vedere e essere rammentato. Io ce l’ho appesa al muro in grandi lettere di legno.

Collegamenti ad altre pagine:
– Aiuto Professionale
– Parte Legale
– Terapie
– Ancora Vuoto

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